Dettagli Legge Levi

NON è vero che il limite massimo del 15% di sconto previsto dalla legge Levi sull'editoria riguarderà solo i libri in lingua italiana.

Lo so, leggendo l'avviso che appare in questi giorni sulle pagine di Amazon.IT sembrerebbe così ma non è vero lo stesso. Vi invito a leggere il testo VERO ed originale della legge Levi. La potete trovare in formato PDF sul sito di La Repubblica a questo indirizzo:

http://download.repubblica.it/pdf/2007/legge_editoria.pdf

L'annuncio di Amazon.IT lo trovate qui:

http://goo.gl/cri19

Insomma: comprate i libri con il 25 o 35% di sconto finchè potete. Dal 1° Settembre 2011 dovrete pagare anche questo nuovo, odiosissimo balzello.

Invece, E' VERO che Ricardo Levi, che ha promosso e firmato questa legge assurda e protezionistica è lo stesso Senatore del PD (Partito Democratico) che si era già reso responsabili di altri colpi di genio negli anni passati, come la famigerata "legge ammazzablog":

http://it.wikipedia.org/wiki/Ricardo_Franco_Levi

http://it.wikipedia.org/wiki/Disegno_di_legge_Levi-Prodi

Di conseguenza, E' VERO che NON voterò mai più per il PD in vita mia.

Effetto Streisand

L'effetto Streisand è quell'effetto che si ottiene quando si tenta di nascondere una notizia scomoda e, involontariamente, le si dà una cassa di risonanza che diversamente non avrebbe mai potuto avere. Insomma: un capolavoro di imbecillità comunicativa.

Questa volta, ad incappare nell'effetto Streisand è la Boiron, mitica casa produttrice di "farmaci" omeopatici:

http://punto-informatico.it/3236493/PI/News/diffamazione-se-omeopata-minaccia-blog.aspx

http://www.blogzero.it/2011/08/02/boiron-omeopatia-querela-denuncia-blog/

http://www.blogzero.it/2011/07/13/omeopatia-mito-e-leggenda-1/

http://www.blogzero.it/2011/07/27/omeopatia-mito-e-leggenda-2/

http://www.usnews.com/usnews/biztech/articles/970217/archive_006221_2.htm

Cosa ne dite? Diamo una mano anche noi agli amici di Boiron ad attuare il loro commovente tentativo di suicidarsi?

Ad esempio: cosa ne dite di diffondere questa notizia e di parlarne anche sui vostri blog?

Siamo in guerra?

In questi tre giorni ho sentito dire le cose più assurde riguardo la "guerra" il Libia. La prima, e forse la più grave, è stata questa:

"Se si comincia con il mettere in discussione la sovranità di uno Stato Nazionale come la Libia, la prossima volta potrebbe toccare a noi."

Ma magari! MAGARI venissero le truppe NATO a liberarci da questa associazione a delinquere che nel 1992-94 ha preso il potere con l'inganno e la truffa e che lo mantiene sin da allora a suon di brogli elettorali e di leggi elettorali "porcellum"! Magari qualcuno venisse a liberarci da Berlusconi, dai suoi leccaculo, dai suoi sgherri e dalle sue puttane!

A parte gli sfoghi, quale sarebbe la "sovrantà nazionale" di Gheddafi che noi dovremmo rispettare? La sovranità che gli deriva dal fatto di aver conquistato il potere con un colpo di stato? Quella che gli deriva dal fatto di aver mantenuto il potere con la tortura ed il terrore?

Esiste una "sovranità nazionale" quando un popolo elegge liberamente i propri rappresentanti. In tutti gli altri casi, si è di fronte ad una dittatura e non c'è proprio niente da rispettare.

Poi ho sentito dire che questa "guerra" ci porterà milioni, anzi miliardi di immigrati.

Davvero?

O non è più logico pensare che, tolto di mezzo il dittatore sanguinario che li affamava, questi poveracci decidano di restare a casa loro e di ricominciare?

A parte questo, dove sarebbe il problema con qualche milione di immigrati in più? Il ministero dell'industria in persona ha chiesto di spalancare i cancelli, visto che ci serve manodopera per far quadrare i conti.

E poi ho sentito dire: "Se ci comportiamo così con la Libia, dovremmo fare lo stesso con il Bahrein, il Sultanato di Oman ed altri paesi."

Certo! E' esattamente quello che dovremo fare e che spero che faremo. Forse però non ce ne sarà bisogno: questi sultani non sono mica matti. Hanno già capito benissimo che aria tira e stanno già cominciando a concedere ai loro popoli quello che fino a ieri sembrava impensabile. La democrazia è contagiosa... Specialmente se è supportata dalla forza, dalla determinazione e dall'orgoglio dei paesi che sono già democratici.

Infine, ho letto sui giornali della Sinistra (ah, Sinistra, Sinistra mia, che cazzate che combini...) che "siamo in guerra" e che "corriamo seri rischi di ritorsione".

No, non siamo in guerra (cioè non siamo "nei guai"). Gheddafi è in guerra. E' in guerra contro la NATO, la UE, gli USA, la Lega Araba e Dio-solo-sa-cos'altro. LUI è in guerra. LUI è da solo. LUI è nei guai. Non noi.

Non c'è da temere ritorsioni. Non ne ha la forza.

Inoltre, anche se ci fosse qualcosa da temere, vi sembrerebbe questa una buona ragione per star a guardare mentre Gheddafi massacra la sua gente?

Bella prova di solidarietà! E proprio da Sinistra viene questa predica!

No, Signori miei, non ci siamo. Erano altri i discorsi che avrei voluto sentir provenire da quella parte politica.

La madre dei cretini...

... è sempre gravida. Ed infatti oggi mi è arrivato un messaggio pubblicitario NON richiesto da parte di segreteria@novantapercento.it . A quanto pare, si tratta di un gruppo di giovani decisamente TROPPO entusiasti delle proprie idee e delle possibilità offerte da Internet. Potete visitare il loro sito web qui: http://www.90x100.it/ . Per la cronaca, il soggetto del messaggio è il seguente.

"Non siamo mica in Egitto..."

Il guaio è che sono come dei bambini che giocano con i fiammiferi: hanno scoperto le immense potenzialità del cosiddetto "email marketing" e si sono subito buttati nell'impresa. Hanno spedito messaggi NON richiesti a tutti gli indirizzi di cui disponevano ed hanno messo in calce ai loro messaggi questa frase:

"Conformemente alla Legge 675/1996 tutti i recapiti della nostra *Newsletter* sono utilizzati in copia nascosta. Ai sensi del *Codice sulla privacy* (D.L. 30.6.03, 196, Art. 13) rendiamo noto che gli indirizzi della nostra * mailinglist* provengono da richieste d'iscrizione o da fonti di pubblico dominio o da risposte ad *E-mail* da noi ricevute. Il nostro servizio d'informazione politica, economica e culturale è svolto senza scopo di lucro e non necessita di "consenso preventivo" rivestendo un evidente carattere pubblico e un legittimo interesse associativo (D.L. 30.6.03, 196, Art. 24). In ogni caso se non desideri ricevere altre e-mail da noi puoi rispondere a questa con un messaggio senza testo ma con oggetto unsubscribe"

Se avessero frequentato il web con un minimo di attenzione per qualche tempo avrebbero scoperto che:

1) Non importa quanta libertà di fracassare i coglioni al prossimo sia stata resa legale da questo governofascista ed affarista che infesta il paese da oltre 15 anni, NESSUNO che faccia attività politica o sociale si permette di inviare messaggi non richiesti a degli sconosciuti. Questo si chiama "spam" ed è una delle azioni più odiate su Internet. Serve solo a farsi riconoscere come imbecilli ed a farsi rifiutare da tutti.

2) Nessun sistema di gestione della posta usa lo STESSO indirizzo per diffondere i messaggi e per accettare le richieste di sottoscrizione/cancellazione. Quindi, anche rispondendo nel modo consigliato, NON si ottiene la cancellazione del proprio indirizzo dalla mailing list. Quello che si ottiene, invece, è di spedire il proprio messaggio, con il proprio indirizzo, a TUTTI gli sconosciuti che fanno parte di quella mailing list.

Qundi, se vi arriva questo messaggio, NON rispondete con l'unsubscribe. Limitatevi a creare un filtro per eliminare i messaggi provenienti da quell'indirizzo, Se non sapete come si crea un filtro per la posta, leggete l'help online del vostro programma.

Alessandro Bottoni

PS: Il loro indirizzo di posta appare qui in bella vista nella speranza che venga "catturato" dai vari spider di Internet e venga sommerso di merda nello stesso modo in cui loro hanno sommerso di merda gli indirizzi degli altri. 

 

 

Hanno tentato di cambiare la data di nascita di Ruby

«Il 7 febbraio di quest'anno due persone di lingua italiana offrirono soldi all'ufficio dell'anagrafe marocchina di Fkik Ben Salak per retrodatare di un paio di anni la data di nascita di Karima El Maroug, meglio nota in Italia come Ruby Rubacuori, rispetto al 1 novembre 1992 come è attestato nel registro e nei suoi certificati di nascita». Questo il racconto del quotidiano il Fatto secondo cui l'offerta, che se accolta avrebbe avuto fra i suoi effetti quello di escludere la minore età di Ruby nel periodo dei fatti contestati al premier Silvio Berlusconi dal rinvio a giudizio immediato disposto dalla magistratura milanese, sarebbe però stata rifiutata dalla funzionaria pubblica della cittadina marocchina che, sotto lo pseudonimo di Fatima, racconta la storia in una intervista a il Fatto.

Da "Marocco, «offerti soldi per cambiare la data di nascita di Ruby»"

La via libica al blackout di Internet

Punto Informatico spiega come viene attuato il blackout di Internet in Libia:

http://punto-informatico.it/3104437/PI/News/libia-divieto-accesso-alla-rete.aspx 

In buona sostanza, i tecnici di Gheddafi hanno "taroccato" i router ottenendo un effetto "thorttling" pressochè totale o, per dirla in un altro modo, un effetto simile ad una "muraglia" di firewall.

Tecnica nuova rispetto all'Egitto ed alla Tunisia ma con la stessa vulnerabilità di fondo di tutte le altre. Trattandosi di  tecniche che fanno leva sui router, qualunque tecnica di trasmissione NON basata sui router della Internet ufficiale/statale ne è immune. Basta usare il solito modem analogico di cui ho giù parlato più volte e connettersi ad un POA (Point-Of-Access) all'estero usando una nornale linea telefonica.

Date un'occhiata ai servizi offerti da Telecomix e da France Data Network per capire.

Ad ogni modo è chiaro che, in attesa dell'ormai inevitabile rivolta popolare contro Berlusconi e dello altrettanto inevitabile blackout della Internet italiana, sarà meglio rimettere in piedi FIDONet. ;-)

Alessandro Bottoni

Sabotare la democrazia

Il Nostro Amato Governo non perde occasione per ricordarci che esso esiste SOLO per mettere in atto ogni possibile forma di sabotaggio ai danni delle istituzioni democratiche e per consolidare il potere personale del suo führer. Questa volta, il sabotaggio prende la forma della separazione tra elezioni amministrative e referendum sull'acqua e sul nucleare, Vedi: http://goo.gl/P2X9c .

Personalmente, posso solo sostenere questa lodevole iniziativa:

http://www.iovotoil29maggio.it/ 

Vi invito a fare altrettanto.

Alessandro Bottoni

 

Rotta di collisione

Nella foga di compiacere il loro führer, le truppe di occupazione di Silvio Berlusconi si sono poste su una pericolosissima rotta di collisione con la popolazione del paese occupato. Il Consiglio dei Ministri straordinario in cui Angelino Alfano dovrà presentare il piano di smantellamento definitivo della Giustizia voluto dal plurindagato Silvio Berlusconi è stato fissato, infatti, per il 10 Marzo 2011, esattamente tra due manifestazioni di piazza, organizzate in vari modi, per vari motivi e da gruppi diversi, contro le truppe di occupazione e per la libertà del paese:

 

8 Marzo - Manifestazioni del Comitato "Se non ora quando" http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/ 

10 Marzo -> Consiglio dei Ministri per lo sfascio della Giustizia

12 Marzo -> Manifestazione a Difesa della Costituzione di http://www.adifesadellacostituzione.it/ 

Dato che è ormai chiaro a tutti che, dopo 15 anni di progessivo ed incontrastato smantellamento delle strutture democratiche, NON sarà possibile destituire Silvio Berlusconi attraverso i normali strumenti elettorali previsti dall'ordinamento della Repubblica, queste date rischiano seriamente di trasformarsi in una irripetibile occasione per una rivolta generalizzata sul modello Egiziano, Tunisino o Libico.

Spero vivamente che qualcuno si renda conto per tempo della situazione e provveda a defenestrare l'usurpatore PRIMA di arrivare all'8, 10 e 12 Marzo.

Alessandro Bottoni

 

Download di musica legale

Qualche giorno fa, durante un'intervista, mi hanno chiesto se esistevano già dei siti web che permettessero di scaricare musica (possibilmente in formato MP3 o simili), gratuitamente od a pagamento ma comunque in modo legale.

La risposta è SI.

Eccone alcuni. Leggete le relative pagine di Wikipedia per capire se i loro prodotti sono a pagamento o gratuiti, se sono protetti da DRM o meno ed in quale formato sono disponibili.

http://en.wikipedia.org/wiki/ITunes_Store 

http://www.apple.com/itunes/?cid=OAS-US-DOMAINS-itunes.com 

http://en.wikipedia.org/wiki/Deezer 

http://www.deezer.com/it/ 

http://en.wikipedia.org/wiki/Jamendo 

http://www.jamendo.com/it/ 

http://en.wikipedia.org/wiki/Grooveshark 

http://listen.grooveshark.com/#/ 

http://en.wikipedia.org/wiki/ShareTheMusic 

http://www.sharethemusic.com/ 

http://en.wikipedia.org/wiki/Guvera 

https://www.guvera.com/ 

http://en.wikipedia.org/wiki/Dogmazic 

http://www.dogmazic.net/ 

http://en.wikipedia.org/wiki/Magnatune 

http://magnatune.com/ 

Sono sicuro che con Google se ne possano trovare molti altri.

Alessandro Bottoni